FLIR T560
Visualizzazione dei dettagli in un'ampia area di ispezione
Quando si opera su impianti di grandi dimensioni o su componenti ravvicinati, è importante che le zone di temperatura all'interno dell'immagine rimangano distinguibili. Il modello FLIR T560 utilizza un sensore da 640 × 480 pixel come base per la visualizzazione termica. Ciò consente di osservare l'area di interesse nel suo contesto e di orientare di conseguenza le successive fasi dell'ispezione.

Controlli tecnici
Interpretazione dei profili termici
Individuazione dell'area di interesse nell'immagine termica
Durante i test, la distribuzione termica è spesso più significativa di un singolo valore numerico: dove termina una zona calda e come si differenzia dall'area circostante? La risoluzione del sensore indicata fornisce la base visiva per queste analisi. Eventuali immagini ingrandite o elaborate sono segnalate separatamente.
Le immagini termiche vengono acquisite con una risoluzione di 640 × 480 pixel. Sensibilità termica: <50 mK a 30°C/86°F (obiettivo da 14°), <40 mK a 30°C/86°F (obiettivo da 24°), <30 mK a 30°C/86°F (obiettivo da 42°), <50 mK a 30°C (86°F).
Adatto all'intervallo di temperatura della vostra applicazione
I punti di controllo freddi e caldi comportano requisiti diversi. Grazie all'intervallo di misura specificato, è possibile verificare prima dell'acquisto se lo strumento è idoneo alla propria applicazione. La precisione di misura e l'eventuale necessità di ottiche aggiuntive rimangono fattori determinanti.
L'intervallo di misurazione termica comprende: da -20°C a 120°C (da -4°F a 248°F); da 0°C a 650°C (da 32°F a 1202°F); da 300°C a 1500°C (da 572°F a 2732°F). Precisione di misura: ±2°C (±3,6°F) o ±2% del valore misurato.

Punto di controllo sempre a fuoco
In presenza di distanze variabili, la messa a fuoco documentata permette di regolare l'area dell'immagine rilevante. Un punto di controllo nitido facilita la valutazione della sua distribuzione di temperatura.
Messa a fuoco: continua con telemetro laser (LDM), LDM "one-shot", contrasto "one-shot" e manuale. Distanza minima di messa a fuoco: 0,15 m (0,49 ft) per 42° 0,15 m (0,49 ft) per 24° 1,0 m (3,28 ft) per 14° Modalità macro opzionale da 50 µm per 24° 0,10 m (3,9 pollici) per 80°.
Valutazione dei risultati direttamente in loco
Il display dello strumento consente di visualizzare immediatamente l'anomalia rilevata nel punto di controllo. È possibile verificare l'inquadratura e l'immagine acquisita prima di procedere oltre, evitando di accorgersi solo in un secondo momento dell'assenza dell'area di interesse.
Display: LCD touchscreen da 4", 640 × 480 pixel con rotazione automatica.

Trasformare un'osservazione in un riscontro concreto e verificabile
Le registrazioni salvate possono essere associate a un punto di controllo e utilizzate per confronti successivi. Le funzionalità di memorizzazione e trasmissione documentate facilitano la condivisione delle osservazioni, evitando di doversi affidare esclusivamente a una descrizione verbale.
Memoria: Scheda SD rimovibile. Trasmissione e connessioni: USB Type-C (trasferimento dati/video/alimentazione). Formato immagine: JPEG standard con dati di misurazione inclusi.
Questo modello è adatto alla vostra attività?
Per controlli termici di componenti, impianti e superfici di edifici nell'ambito dell'intervallo di misura documentato. Le immagini termiche mostrano profili superficiali; di per sé, non dimostrano la causa di danni nascosti.
Dettagli tecnici
| Risoluzione sensore IR | 640 × 480 pixel |
|---|---|
| NETD | <50 mK a 30°C/86°F (obiettivo da 14°), <40 mK a 30°C/86°F (obiettivo da 24°), <30 mK a 30°C/86°F (obiettivo da 42°), <50 mK a 30°C (86°F) |
| Precisione di misurazione | ±2°C (±3,6°F) o ±2% del valore misurato |
| Campo visivo | 42° × 32° 24° × 18° 14° × 10° 80° × 63° |
| Schermo | LCD touchscreen da 4", 640 × 480 pixel con rotazione automatica |
| Memoria | Scheda SD rimovibile |
| Tavolozze colori | Iron, Gray, Rainbow, Arctic, Lava, Rainbow HC |
| Zoom digitale | 1–8× continuo |
| Messa a fuoco | Continuo con misuratore di distanza laser (LDM), LDM one-shot, contrasto one-shot, manuale |
| Frequenza fotogrammi | 30 Hz |
| Distanza minima di messa a fuoco | 0,15 m (0,49 ft), 42° 0,15 m (0,49 ft), 24° 1,0 m (3,28 ft), 14° Modalità macro 50 µm opzionale fino a 24° 0,10 m (3,9 in), 80° |
| IFOV | 1,20 mrad/pixel, 42° 0,66 mrad/pixel, 24° 0,38 mrad/pixel, 14° 2,6 mrad/pixel, 80° |
| Intervallo spettrale | 7.5 - 14.0 µm |
| Intervallo di misurazione della temperatura | Da -20°C a 120°C (da -4°F a 248°F); da 0°C a 650°C (da 32°F a 1202°F); da 300°C a 1500°C (da 572°F a 2732°F) |
| Formato immagine | Standard JPEG con dati di misurazione inclusi |
| Connessione | USB Type-C: trasferimento dati/video/alimentazione |
| Autonomia | Circa 4 ore a una temperatura ambiente di 25°C (77°F) e con utilizzo tipico |
| Batteria | Batteria agli ioni di litio, ricaricabile nella termocamera o tramite caricabatterie separato |
| Software | FLIR Thermal Studio Suite, FLIR Route Creator, FLIR Ignite, FLIR Research Studio, FLIR Atlas SDK |
| Puntatore laser | Classe 2, 0,05–40 m (0,16–131 ft) ±1% della distanza misurata |